Come capire se hai un sito web di qualità

Se hai un sito web ma non sei un addetto ai lavori, è probabile che la tua valutazione venga influenzata principalmente dalla veste grafica. Animazioni, transizioni, effetti speciali sono ormai all’ordine del giorno, ed è possibile che tu sia portato a considerare un sito bello da vedere anche come tecnicamente ben fatto. Purtroppo non è sempre così, ci sono aspetti tecnici di primaria importanza da considerare, fortunatamente esistono dei tool gratuiti reperibili online che ci aiutano in questa valutazione.

Il primo controllo da effettuare: la velocità del sito web

La maggior parte degli utenti che navigano da dispositivi mobili si aspetta che un sito venga caricato entro 3 secondi. Addirittura il 75% degli utenti che naviga da smartphone abbandona la pagina web se il tempo di caricamento supera i 5 secondi. È necessario quindi quindi fare attenzione alla velocità se non vogliamo allontanare gli utenti dal nostro sito. Lo ha capito da tempo Google, che ha sviluppato la tecnologia AMP (Accelerated Mobile Pages) per migliorare sensibilmente la velocità di caricamento delle pagine web da dispositivi mobili. Di recente anche Facebook ha annunciato delle modifiche al proprio algoritmo per aumentare la visibilità dei link che rimandano a siti veloci, penalizzando quelli che rimandano a siti che caricano lentamente.

Se vuoi analizzare subito la velocità del tuo sito, puoi utilizzare il servizio fornito dal sito Gtmetrix.com, basta digitare l’url della pagina web e cliccare sul tasto Analyze. Tra tutti gli strumenti simili disponibili on line, Gtmetrix è il mio preferito perchè ti restituisce i tre dati più importanti da conoscere, ed eventualmente correggere: il tempo di caricamento della pagina, il peso in kbyte della stessa, ed il numero di richieste http.

 

immagine di una schermata dei risultati di gtmetrix

 

Il sistema ti indica inoltre quali sono gli aspetti che maggiormente influiscono sulla lentezza del sito. Tieni presente, comunque, che sulla velocità di caricamento incide anche il tempo di risposta del tuo server, per cui se utilizzi un servizio di hosting molto economico non ti aspettare miracoli.

Accessibilità, questa sconosciuta

Un altro altro aspetto da verificare, purtroppo ancora oggi poco considerato, è l’accessibilità delle pagine web. Un sito accessibile è un sito progettato in modo da essere facilmente fruito da persone con disabilità. Ad esempio, i non vedenti per accedere ad internet utilizzano dei particolari software, chiamati screen reader, che “leggono” la pagina ad alta voce, in modo tale che il soggetto diversamente abile possa conoscere il contenuto del sito. Per tale motivo, il codice html utilizzato deve essere progettato in modo da consentire all’utente di accedere a tutti i contenuti del sito mediante l’uso della tastiera e dello screen reader.

Al di là del lato etico della questione, i benefici di un sito accessibile possono riflettersi anche sui risultati SEO. Un sito facilmente comprensibile da un software screen reader, è allo stesso tempo facilmente indicizzabile dai motori di ricerca. I crawler dei motori di ricerca interpretano e catalogano le pagine web leggendo il codice html che le compongono. Un codice semanticamente organizzato, che distingua le varie parti della pagina con elementi html appropriati, consente sia agli screen reader che ai motori di ricerca di comprendere ed indicizzare i documenti in maniera corretta.

La questione è complessa e andrebbe trattata in articoli più specifici, quello che mi preme sottolineare è che esistono degli strumenti automatici che possono dare una prima, parziale verifica sull’accessibilità del tuo sito web. Lo strumento che solitamente utilizzo allo scopo è Wave, anche in questo caso è sufficiente digitare l’indirizzo del tuo sito per verificare se vi siano errori o alerts da correggere. Inoltre cliccando sul pulsante “no style”, è possibile vedere come si presenta il sito agli occhi dello screen reader, verificando così che la struttura dello stesso corrisponda al contenuto normalmente visibile sullo schermo.

In conclusione, se i test hanno dato dei buoni risultati congratulati con il tuo sviluppatore: ha lavorato bene dietro le quinte per realizzare un sito bello e buono. Se invece ci sono degli aspetti da migliorare, ricorda che tutte le ottimizzazioni del caso richiedono tempo e, conseguentemente, denaro. Se il tuo budget per il sito è stato risicato, oppure hai imposto dei tempi di realizzazione molto stretti, è normale che lo sviluppatore abbia tralasciato qualche dettaglio.