Come creare un blog con WordPress

Se vuoi sapere come creare un blog, questa è la guida che fa per te. Grazie a WordPress, la piattaforma più utilizzata nel mondo per creare siti web, creare un blog è facile ed intuitivo.

In questo tutorial ti spiegherò come creare un blog gratis, dall’installazione di WordPress alla creazione degli articoli, dalla scelta del tema all’installazione dei plugin più importanti.

Come creare un blog: Installazione di WordPress

Come ho spiegato nell’articolo “come creare un sito web“, per installare WordPress hai bisogno di un hosting, cioè uno spazio web dove memorizzare i file che compongono il tuo sito. Sul mercato esistono diversi provider che forniscono questo servizio ed i prezzi partono da poche decine di euro all’anno.

Siccome ti ho anticipato che parlerò di come creare un blog gratis, per seguire questa guida utilizzeremo un hosting gratuito. Gli hosting gratuiti hanno molte limitazioni, per questo sono da evitare per progetti “reali”, ma per un tutorial vanno benissimo. Se invece hai già acquistato un tuo hosting, lo puoi utilizzare anche per questa guida.

Io ho utilizzato un hosting Netsons, se vuoi farlo anche tu clicca su questo link e all’interno della voce di menu “hosting” troverai in basso la voce “hosting gratuito”, come nell’immagine sotto.

impara a creare un sito web grazie ad un hosting gratuito Netsons

Clicca su questa voce e segui le istruzioni a schermo. Dovrai seguire il procedimento per la creazione di un account, con i relativi nome utente e password. Alla fine di questo procedimento, cliccando su “accedi” e poi su “hosting” troverai il tuo nuovo hosting pronto all’uso. A questo punto clicca su “gestione Hosting”

come creare un blog: gestione hosting

e subito dopo, nel “Pannello Hosting” clicca sul pulsante “Altro” contrassegnato dai 3 puntini, in modo da accedere al pannello “C-Panel”, molto comune tra i vari provider.

come creare un blog: accesso c-panel

A questo punto troverai una situazione come quella dell’immagine sotto, dove alla voce Softacolous App Installer, troverai in bella vista il logo WordPress.

come creare un blog: installazione wordpress
da C-Panel WordPress si installa con un click

A questo punto clicca sul logo e nella schermata successiva clicca su Installa.

Ti apparirà una schermata simile a quella che segue, dove dovrai scegliere il nome del sito, il motto o tagline (la frase visualizzata sotto al titolo), il nome utente (evita il classico Admin) e una password, possibilmente bella tosta.

Come creare un blog: opzioni installazione wordpress
Le opzioni da selezionare in fase di installazione

Scrolla verso il basso, salta la parte relativa all’installazione di plugin o temi e clicca sul pulsante “installa”.

Alla fine del procedimento, andando sull’indirizzo web del tuo sito, nel formato tuosito.netsons.org/wp-admin.php, ti troverai sulla bacheca della tua installazione di WordPress, raffigurata nell’immagine che segue

come creare un blog: la bacheca di WordPress
La bacheca di WordPress, cioè il pannello di amministrazione.

Come puoi notare, sulla sinistra trovi una serie di voci di menu:

  • Articoli: cioè i post del tuo blog, divisi in categorie o tag;
  • Media: Immagini o video caricati all’interno del sito;
  • Pagine: cioè i contenuti “statici”, che non seguono un ordine cronologico e non vengono suddivisi in categorie. Esempio tipico è la pagina “contatti”;
  • Commenti: la sezione da cui tenere sotto controllo i commenti ai tuoi post;
  • Aspetto: tutte le opzioni che incidono sul layout e la veste grafica del sito;
  • Plugin: ovvero tutte le funzionalità che puoi aggiungere alla tua installazione di WordPress;
  • Utenti: da questa sezione puoi stabilire i ruoli degli utenti del tuo sito;
  • Strumenti: alcuni tool per importare ed esportare dati e verificare la salute complessiva del sito;
  • Impostazioni, a loro volte suddivise in Generali, Lettura, Scrittura, Discussione, Media, Permalink e Privacy, di cui parleremo in dettaglio più avanti.

Per il momento, credo che tu sia curioso di vedere come si presenta il tuo nuovo sito. Diamo subito un’occhiata, sposta il cursore sopra l’icona a forma di casetta in alto a sinistra e clicca sulla voce “visita il sito” che ti apparirà. Visualizzerai l’home page del tuo sito, che in questo momento dovrebbe avere questo aspetto (vedrai quello che in gergo tecnico si chiama “Front-end”, cioè la parte del sito visibile a tutti dall’esterno. La bacheca che hai visto prima viene invece chiamata “Back-end”, termine che indica la parte del sito riservata agli utenti registrati e che sono autorizzati ad accedere al “dietro le quinte”).

come creare un sito internet con wordpress

In alto al centro vedi il titolo del sito, con subito sotto la tagline, mentre al centro pagina vedi l’unico articolo attualmente presente nel tuo sito, dal titolo “Hello World”, che è stato generato automaticamente da WordPress.

Come vedi, un sito pronto e funzionante si crea davvero in pochi minuti, adesso vediamo come creare i contenuti, renderlo bello esteticamente e adattarlo alle tue esigenze.

Come creare un blog con WordPress: i contenuti

Come ho accennato i contenuti possono essere di due tipi: articoli e pagine. Estendendo le funzionalità di WordPress con gli appositi plugin è possibile avere nuovi tipi di contenuti a disposizione, come i Prodotti nel caso di un e-commerce o gli annunci immobiliari nel caso di un plugin dedicati all’immobiliare. In questo articolo ci occuperemo solo dei contenuti base di WordPress, articoli e pagine, che poi sono quelli necessari per il tuo blog.

La differenza è molto semplice:

  • gli articoli possono essere suddivisi in categorie e tag, e vengono visualizzati in ordine cronologico, nel senso che il più recente apparirà in cima a tutti gli altri;
  • le pagine sono statiche, nel senso che non seguono un ordine temporale di visualizzazione e non possono essere raggruppate in categorie o tag.

In altri termini, gli articoli sono i contenuti tipici di un blog o di un sito di notizie, mentre le pagine sono tipici di un sito statico, come il sito vetrina di una azienda.

Questo non significa che le due cose non possano esistere contemporaneamente all’interno di un sito web, anzi è ormai una cosa comune che un sito web “aziendale” o “istituzionale”, oltre ad avere le classiche pagine, “chi siamo”, “servizi”, “contatti” abbia al suo interno anche una sezione “blog” o “news” dove i contenuti appaiono in ordine cronologico. D’altro canto un blog può avere benissimo delle pagine statiche, come, ad esempio, “chi sono” o “contatti”.

Come creare le pagine di un sito web WordPress

Diamoci da fare creando la prima pagina, per farlo hai due possibilità. Scorrendo il puntatore del mouse sulla voce “nuovo” che trovi nella barra nera in alto sullo schermo, ti appariranno le voci “articolo” o “pagina”. In alternativa, se sei già nella Bacheca, puoi andare sulla voce “Pagine” a sinistra e cliccare su “Aggiungi Pagina”. Ti troverai di fronte la schermata dell’editor di WordPress, dove potrai inserire il titolo della pagina e soprattutto il contenuto, attraverso la gestione “a blocchi” di WordPress, come puoi vedere nell’immagine sotto.

come creare un blog: le pagine
Ecco come si presenta l’editor a blocchi di WordPress

Il contenuto della pagina non ha uno struttura unica, come in un normale programma di videoscrittura, ma viene suddiviso in blocchi, che possono essere personalizzati separatamente.

Ogni blocco vuoto ha sulla destra un’icona con un segno +, cliccando su di essa ti appariranno i principali tipi di blocco disponibili, tra cui immagini o gallerie. Ma il bello arriva cliccando su “sfoglia tutto”, infatti verrà visualizzata sulla sinistra dello schermo una colonna con tutti i tipi di blocco disponibili, tra cui pulsanti, icone social, video incorporati.

come creare un blog: i blocchi disponibili in WordPress
I tipi di blocco disponibili sono tanti, per tutte le esigenze

Cliccando su “modelli” in alto alla colonna dei blocchi, vedrai l’elenco di layout preimpostati da utilizzare all’interno della pagina.

In base al tipo di blocco che hai scelto, potrai gestire le opzioni relative a quel blocco dalla parte destra della pagina, selezionando la voce “blocco” in alto a destra. Ovviamente le opzioni saranno diverse in base al tipo di blocco, ad esempio nel caso di un paragrafo potrai impostare il colore del testo o la dimensione del font, mentre nel caso di un’immagine potrai impostare uno stile.

Sopra ogni blocco vengono  visualizzate delle icone, relative al blocco in cui ti trovi. Quelle dell’immagine che segue si riferiscono a un blocco paragrafo e servono a gestire l’allineamento del testo, il grassetto, il corsivo, l’inserimento di link ed altre opzioni. Tra queste icone la più importante è la prima, cliccando su di essa è possibile infatti modificare il tipo di blocco testuale in un titolo, elenco, citazione ed altri tipi previsti dal tema utilizzato. Le icone variano in base al tipo di blocco, ad esempio nel caso di un blocco immagine troverai le icone relative all’allineamento e al ritaglio.

come creare un sito web: opzioni dei blocchi

Generalmente i temi WordPress consentono di inserire la c.d. “Immagine in Evidenza”, cioè l’immagine principale del post o della pagina, che solitamente viene visualizzata vicino al titolo. Per impostarla devi cliccare sull’apposita sezione nella parte destra dello schermo, che vedi nella figura sotto

come creare un blog: opzioni pagina

In questa sezione puoi anche impostare il tipo di visibilità della pagina (pubblica, cioè visibile a tutti; privata, cioè visibile solo agli utenti che abbiano il ruolo di amministratore del sito o di editore; protetta da password, cioè visibile soltanto dopo avere inserito la password corretta). Puoi anche decidere la modalità di pubblicazione della pagina, se immediata o se programmata (impostando l’ora ed il giorno in cui la pagina sarà pubblicata).

Gli articoli di WordPress

Quello che abbiamo visto per i blocchi delle pagine vale anche per gli articoli. Per crearne uno, vai su “Articoli” -> “Aggiungi nuovo” del menu a sinistra della bacheca WordPress (oppure su “nuovo” -> “Articolo” della barra in alto allo schermo).

L’unica differenza tra pagine e articoli, a livello di editor, riguarda le opzioni disponibili nella parte destra dello schermo, che vedi nell’immagine sotto.

come creare un blog: le opzioni degli articoli

Come puoi notare c’è qualche opzione in più, occupiamoci delle più importanti. Innanzi tutto gli articoli possono avere più formati, che variano a seconda del tema utilizzato. Inoltre è possibile mettere in evidenza l’articolo in alto nella pagina, cliccando sull’apposita casella. In questo modo, nella pagina del blog l’articolo apparirà in cima rispetto a tutti gli altri, indipendentemente dalla data di pubblicazione. Si tratta di un’opzione utile in occasioni particolari, come un’offerta valida per un tempo limitato, da fare apparire come contenuto in primo piano nel periodo interessato.

Per ogni articolo puoi impostare la categoria ed eventuali tag. Considera che una categoria è sempre necessaria, WordPress in automatico ne crea una denominata “Uncategorized” alla quale vengono associati tutti i post per i quali non selezioni una categoria specifica. I tag invece sono opzionali, gli articoli possono benissimo non avere tag.

Ogni articolo può avere un riassunto, il cui contenuto però è opzionale. Generalmente, nella pagina blog dove sono elencati tutti gli articoli, WordPress visualizza il titolo e le prime 55 parole del testo di ciascun articolo, così da dare un’anteprima del contenuto di ciascun post. Se non vuoi che vengano visualizzate le prime 55 parole, ma vuoi personalizzare l’anteprima, puoi scrivere tu stesso il riassunto nell’apposita sezione nella barra laterale del post.

Infine, per ciascun post puoi scegliere se visualizzare o meno il modulo dei commenti.

Abbiamo parlato di Categorie e Tag, ma attualmente l’unica categoria esistente è “Uncategorized”. Per crearne di nuove devi scorre il puntatore del mouse sulla voce “articoli” a sinistra della bacheca, vedrai apparire le opzioni “Categorie” e “Tag”. Clicca su “Categorie” per arrivare nell’apposita schermata

come creare un blog: le categorie di articoli
la pagina dedicata alla gestione delle categorie

La pagina che vedi è composta da due sezioni: la parte sinistra è dedicata alla creazione di nuove categorie, la parte a destra mostra le categorie già esistenti, che possono essere modificate cliccando sull’apposito tasto.

Per creare una categoria devi inserire il nome, lo slug (il testo che apparirà nella barra degli indirizzi del browser, se non scriverai nulla sarà uguale al nome), e la descrizione (facoltativa).

Per i tag la procedura è identica a quella delle categorie, basta cliccare su “Articoli” -> “Tag” e troverai una schermata con le stesse caratteristiche di quella che abbiamo appena visto.

Arrivati a questo punto, prenditi il tempo di creare tre pagine, anche con testo segnaposto e qualche immagine a caso, intitolandole  “Home”, “Chi sono” e “Contattami”. Crea anche qualche articolo, provando ad inserire diversi tipi di blocco, in modo da acquisire familiarità con l’editor di WordPress. quando avrai finito, potremo dedicarci al menu di WordPress.

Come personalizzare il menu di un blog WordPress

Come accennato sopra, le pagine sono contenuti statici, destinati a rimanere al loro posto nonostante il passare del tempo. Visto che non è possibile trovarle in base alle categorie o ai tag, né tra gli articoli, il modo normale per accedere alle pagine è inserirle all’interno del menu di navigazione. Vediamo come crearne uno, inserendo le pagine “Chi sono” e “Contattami” che spero tu abbia già creato (se ancora non lo hai fatto, è arrivato il momento di crearle).

Per creare un menu devi andare nella bacheca di WordPress, scorrere il puntatore del mouse sopra la voce “Aspetto” e subito dopo su “Menu”. Ti apparirà una schermata come quella qui sotto:

come creare un blog: il menu di navigazione
la schermata dove creare e gestire i menu del tuo blog

La prima cosa da fare è creare un menu, per farlo devi assegnargli un nome (io l’ho chiamato Principale) ed una posizione, mettendo il segno di spunta solo sulla casella “Menu principale” in basso al centro e cliccare sul pulsante “Crea Menu”.

Prima di andare avanti vorrei chiarirti questo aspetto dei due menu che trovi in basso al centro dello schermo, che forse ti ha fatto storcere il naso. In pratica lo sviluppatore del tema ha previsto due posizioni, all’interno della pagina web, dove inserire eventuali menu, una nella parte alta dello schermo, ed una in basso, prima del “footer”. Proprio per questo, quando crei un menu, non devi solo assegnargli un nome e le pagine ad esso relative, ma devi anche specificare in quale posizione vuoi che appaia. A seconda del tema utilizzato, potrebbero esserci anche più di due posizioni possibili.

Fatta questa precisazione, aggiungiamo le pagine al menu. Per farlo, nella parte sinistra dello schermo trovi le pagine create più di recente, seleziona “Contattami” e “Chi sono” e clicca sul pulsante “aggiungi al menu”.

come creare un blog: gestione del menu
l’inserimento delle pagine del menù è moto intuitivo

In questo caso le pagine più recenti corrispondono con tutte quelle create, tuttavia se in seguito non dovessi trovare la pagina che cerchi tra quelle recenti, ti basta cliccare su “Mostra tutti” per vedere l’elenco di tutti gli elementi esistenti. Se l’elenco fosse troppo lungo, puoi cliccare su cerca per inserire parte del titolo ed ottenere il risultato desiderato.

Quando hai finito di aggiungere le pagine, ricorda di cliccare sul pulsante blu “Salva menu” per non perdere le modifiche. A questo punto tornando sul “Front-end”, dovresti trovare una situazione del genere: Il titolo del blog in alto a sinistra, il menu in alto a destra, e gli articoli (li ha creati, vero?) al centro che si susseguono in ordine cronologico

Come creare un blog: home page
la home page con gli articoli del blog

 

Come creare un blog: le Impostazioni

Procediamo con altre modifiche. Innanzi tutto modifichiamo il titolo del blog e la tagline.

Impostazioni Generali

Titolo e tagline si modificano dal menu “Impostazioni” -> “Generali”. Cogliamo l’occasione per vedere da vicino le voci principali di questo menu

come creare un blog: le impostazioni generali
la schermata delle impostazioni generali

La schermata delle impostazioni generali si apre proprio con il titolo ed il motto del sito (cioè la tagline). Basta modificare il testo ed il gioco è fatto. Poco più sotto c’è la checkbox che ti permette di scegliere se consentire la registrazione di altri utenti. Nel caso in cui lasci deselezionata la casella, altri utenti potranno essere creati solo manualmente da te, o da altri utenti amministratori. Se invece selezioni la casella, chiunque potrà accedere alla pagina di registrazione e procedere autonomamente.

Nel caso di un blog, non credo che ci sia la necessità di fare registrare altre persone, per cui lascia la casella senza la spunta. Nel caso in cui tu voglia consentire ad altri la registrazione in autonomia, puoi scegliere il ruolo che questi utenti avranno una volta registrati. L’impostazione di default è quella di Sottoscrittore, ma puoi modificarla selezionando l’opzione alla voce “Ruolo predefinito nuovi utenti”. Le altre opzioni che trovi in questa pagina riguardano la lingua del sito, il fuso orario e i formati in cui visualizzare date ed orari.

Le Impostazioni di Scrittura

Visto che siamo nella sezione del menù legata alle impostazioni, diamo un’occhiata alle opzioni principali legate a scrittura e lettura.

Tra le impostazioni scrittura le opzioni più importanti sono le prime due: la categoria ed il formato predefiniti degli articoli. Come ho detto prima, ciascun post deve necessariamente associato ad una categoria, per cui in mancanza di una scelta specifica verrà utilizzata la Categoria “Uncategorized” impostata per default.

Come creare un blog: le impostazioni di scrittura
Le impostazioni di scrittura di WordPress

Siccome questa categoria ai fini della Seo non ha alcuna utilità, meglio impostare una categoria generica, ma comunque pertinente al tipo di contenuti del tuo blog. Ad esempio, se ti occupi di ricette di cucina, meglio impostare una categoria predefinita denominata “Ricette”. Per ogni articolo è meglio specificare la categoria adatta, come “Ricette Pasta”, “Ricette Pesce” eccetera, ma nel caso lo dimenticassi la categoria “Ricette” sarebbe comunque pertinente, rispetto ad “Uncategorized”.

Le impostazioni di Lettura

In questo momento la home page del tuo blog mostra gli ultimi articoli pubblicati. Se invece vuoi una home page statica con un suo contenuto, lasciando che gli articoli vengano visualizzati in una pagina diversa dalla home, ad esempio “Blog”, dovrai seguire alcuni passaggi.

La prima cosa da fare è creare una pagina “Home” con un suo contenuto (se hai seguito le istruzioni fin qui dovresti averla già pubblicata, in caso contrario creala adesso e pubblicala).

Adesso crea una nuova pagina e chiamala “Blog”. Questa pagina deve essere completamente vuota, devi inserire solo il titolo e pubblicarla.

Arrivati a questo punto vai alla schermata delle impostazioni di Lettura e seleziona le opzioni seguenti

come creare un blog: impostazioni di lettura
la schermata delle impostazioni di lettura

L’opzione “la tua homepage mostra” deve essere impostata su “una pagina statica”, come homepage seleziona la pagina “home” creata prima e come pagina articoli seleziona la pagina “blog”. In questo modo il tuo sito avrà una home statica ed il blog sarà visibile dall’apposita pagina. A questo punto puoi tornare alla schermata del menu ed inserire tra le pagine del menù principale  la pagina “Blog”.

Le altre opzioni delle impostazioni di Lettura sono facilmente comprensibili, si tratta di impostare il numero di articoli presenti nella pagina blog e nei feed. L’opzione predefinita di 10 articoli può andare bene, significa che gli articoli saranno divisi in gruppi di 10, dai più recenti ai più lontani in ordine di pubblicazione. Nel momento in cui gli articoli saranno più di dieci, nella pagina del blog saranno visibili delle frecce che consentiranno di spostarsi in avanti o indietro tra le pagine.

L’opzione “visibilità ai motori di ricerca” indica a Google di non indicizzare il sito nei suoi archivi. Questa opzione va selezionata finché il sito è in costruzione e vuoi impedire che Google memorizzi dei contenuti ancora incompleti. Una volta che il sito sarà definitivo occorrerà togliere il segno di spunta dalla casella.

Impostazioni Permalink

Vediamo ora le opzioni relative ai permalink. Il permalink è la struttura dell’indirizzo delle pagine web del tuo sito. WordPress ti consente di impostarli in vari modi, come puoi vedere dall’immagine sotto.

come creare blog: opzioni permalink
le diverse opzioni relative ai permalink

La struttura del permalink è molto importante in ottica Seo, poichè tra i fattori che Google tiene in considerazione per l’indicizzazione c’è proprio l’indirizzo internet della singola pagina. Se ad esempio hai un blog di ricette e ne scrivi una sulla pasta alla carbonara, per Google sarà molto più facile indicizzare una pagina con questo indirizzo www.tuosito.it/ricetta-pasta-alla-carbonara, piuttosto che www.tuosito.it/?p=412. Per questo motivo, è buona norma selezionare “nome articolo” nella schermata dei permalink, come hai visto nell’immagine.

Impostazioni discussione

Le impostazioni discussione si riferiscono fondamentalmente ai commenti. In realtà si tratta di impostazioni che non hanno bisogno di molte  spiegazioni, si riferiscono fondamentalmente alla gestione dei commenti che gli utenti possono postare sui tuoi articoli.

come creare un blog: impostazioni discussione
le impostazioni discussione si riferiscono alla gestione dei commenti degli utenti

Cerca di settare impostazioni restrittive, innanzi tutto fai in modo che i commenti siano approvati manualmente da te prima di essere pubblicati (quello dei commenti è il regno dello spam), e soprattutto lascia il segno di spunta sulla casella relativa al controllo dei cookie se non vuoi incorrere nelle ire del Garante della Privacy.

Impostazioni Media e Privacy

Concludiamo la carrellata delle impostazioni con quelle relative a media e privacy. Ogni volta che carichi un’immagine all’interno di WordPress, ad esempio in un articolo o una pagina, WordPress crea più copie dell’immagine stessa in diversi formati, il formato miniatura, medio e full. Dalle impostazioni media puoi stabilire la grandezza in pixel di questi formati. Nella maggior parte dei casi le impostazioni predefinite vanno benissimo.

Per quanto riguarda le impostazioni privacy, si tratta soltanto di indicare qual è la pagina del sito contenente tali impostazioni.

Come creare un blog con WordPress: i widget

Per accedere ai widget devi scorrere il puntatore del mouse sopra la voce di menu “Aspetto” e cliccare su “widget”. Nella parte sinistra della schermata vedrai i widget disponibili, mentre nella parte destra vedrai le aree del tema dove è possibile utilizzare i widget e quelli attualmente attivi al loro interno.

come creare un blog: scheramta dei widget
i widget disponibili e le aree dove poterli inserire

Facciamo un po’ di chiarezza, partendo dalla definizione di widget. I widget sono delle applicazioni che consentono all’utente del sito di visualizzare specifici contenuti oppure eseguire alcune operazioni. Un esempio tipico è la casella di ricerca che viene usata per cercare un contenuto all’interno del sito, semplicemente digitando la parola chiave. La casella di ricerca è un widget.

Sicuramente avrai notato che molti siti web accanto al contenuto principale, ad esempio il testo di un articolo, hanno una barra laterale con l’elenco degli ultimi post pubblicati. Anche quello è un widget. Oppure un riquadro con gli ultimi tweet pubblicati da un profilo Twitter: anche quello è un widget.

Con l’introduzione dell’editor “a blocchi” che abbiamo esaminato prima, i widget possono essere inseriti direttamente all’interno del contenuto principale, come qualsiasi altro blocco. In passato l’editor era molto più simile ad un “word processor”, ed i widget potevano essere inclusi soltanto all’interno di aree specifiche della pagina, previste dagli sviluppatori del tema, chiamate tecnicamente “widget area”.

come creare un blog: i widget del footer
Nel tema predefinito i widget appaiono nel footer

Come puoi vedere dall’immagine sopra, il tema che stiamo utilizzando ne prevede solo una, cioè il footer, che al momento contiene il modulo di ricerca, l’elenco degli ultimi articoli e dei commenti.

Se vuoi cambiare i widget visualizzati nel footer, devi semplicemente selezionarne uno tra quelli disponibili nella parte sinistra della schermata, cliccare e trascinare il widget che ti interessa all’interno dell’area footer.

come creare un blog: inserimento widget
il widget Audio viene “Trascinato” all’interno dell’area Footer

Come creare un blog WordPress: Cambiare tema

Fino ad ora abbiamo utilizzato il tema predefinito “Twenty Twenty-One”, creato dagli stessi sviluppatori di WordPress. Il bello (è proprio il caso di dirlo) viene adesso: WordPress ti da la possibilità di cambiare radicalmente l’aspetto del tuo sito semplicemente cambiando il tema. Considera il tema come “l’abito” del tuo blog, che puoi cambiare a piacimento lasciando sempre uguale il contenuto. Per modificare il tema in uso vai su “Aspetto” -> “Temi”. Vedrai tre temi già preinstallati ed il pulsante “Aggiungi un nuovo tema”, clicca su di esso e ti apparirà la schermata dei temi in evidenza, che nel momento in cui scrivo è la seguente

come creare un blog: cambio tema
l’elenco dei temi in evidenza varia nel tempo

Per scegliere il tema giusto ti consiglio di cliccare su “Popolari”, per vedere i temi più scaricati ed utilizzati, oppure su “filtro funzionalità” dove potrai selezionare le caratteristiche che ti interessano (ad esempio, se stai creando un e-commerce, cliccando sull’apposita casella visualizzerai soltanto i temi compatibili con quello scopo).

Così come WordPress, anche i temi sono gratuiti. Vengono infatti creati da sviluppatori di tutto il mondo che li mettono a disposizione della comunità. I temi che vedi si trovano nella directory dei temi di WordPress, per essere ammessi a questa directory i temi devono superare un controllo (effettuato da volontari) circa la coerenza del codice di programmazione con quanto stabilito nelle linee guida di WordPress.

Spesso i temi gratuiti hanno anche una versione “Pro” a pagamento, che mette a disposizione dell’utente maggiori funzioni e opzioni. Questa situazione non è affatto un male: il fatto che ci sia un team dietro ad un tema gratuito ti fa ben sperare sul fatto che il tema venga aggiornato frequentemente (WordPress viene aggiornato di continuo ed anche i temi devono adeguarsi elle modifiche).

Quella degli aggiornamenti è un problema vero e proprio che riguarda i temi gratuiti. Lo sviluppatore dopo un certo tempo potrebbe non avere più la possibilità o l’interesse ad aggiornare il tema, che potrebbe non funzionare correttamente con il passare degli anni e degli aggiornamenti di WordPress. Altro problema è il supporto, che non è obbligatorio, per cui in caso di problemi di configurazione potresti scervellarti per fare funzionare le modifiche che hai in mente.

Per questo motivo si è sviluppato ormai da diversi anni un mercato di temi a pagamento, in cui la parte del leone viene svolta da Themeforest e da Elegant Themes.

come creare un blog: tema divi
il tema Divi è uno dei più famosi e utilizzati al mondo

Mentre Elegant Themes è un’azienda che crea e vende temi, tra cui il famosissimo Divi, Themeforest è un marketplace dedicato a temi WordPress. In pratica gli sviluppatori piuttosto che vendere i temi direttamente, attraverso un loro sito, preferiscono metterli in vendita su Themeforest, che si occupa di tutte le spese pubblicitarie in cambio di una percentuale sul prezzo di vendita.

come creare blog: themeforest
Themeforest è il più famoso marketplace dedicato alla vendita di temi WordPress

Themeforest effettua dei controlli qualitativi sul codice di programmazione prima di mettere in vendita un nuovo tema sulla propria piattaforma. Chi acquista su Themeforest, salvo rari casi, sa di acquistare un prodotto di qualità, che verrà mantenuto e aggiornato nel tempo da sviluppatori che fanno dello sviluppo di temi il loro business.

Come creare un blog con WordPress: i plugin

I plugin sono delle parti di codice di programmazione che estendono le funzionalità di base di WordPress. Esistono migliaia di plugin, sia gratuiti che a pagamento, che consentono a WordPress di realizzare quasi tutto: e-commerce, siti di annunci, promozione di eventi, e tanto altro.

Alcuni plugin sono così popolari ed utili da essere presenti praticamente in tutte le installazioni di WordPress, come ad esempio “Akismet Anti-spam”, che ha lo scopo di proteggere il tuo sito da commenti spam. Lo trovi già preinstallato nella pagina dei plugin e lo devi soltanto attivare.

come creare un blog: i plugin preinstallati
la schermata dei plugin di WordPress

Nella pagina dei plugin ne trovi uno chiamato “Hello Dolly”, è assolutamente inutile e ti consiglio di disinstallarlo subito, cliccando sul pulsante “Elimina”. Qualsiasi plugin è un insieme di righe di codice che appesantisce la velocità del sito, perciò cerca di limitare il loro numero all’essenziale che ti serve davvero.

A volte vedo installazioni di WordPress con decine di plugin installati, cerca sempre di evitare queste situazioni, perché oltre a rallentare il sito i plugin possono portare a conflitti tra loro, in grado di generare errori e compromettere il corretto funzionamento del sito.

Plugin per nascondere il front-end del blog

In questo momento, il tuo sito è visibile a tutti, e noi non vogliamo che qualcuno possa visualizzarlo mentre è ancora in lavorazione. Meglio renderlo visibile solo a te e fare apparire un bel messaggio “sito in manutenzione” per tutti gli altri.

Torna nella schermata dei plugin e clicca sul pulsante “Aggiungi nuovo” in alto: ti troverai nella pagina “Aggiungi Plugin”. Nel riquadro in alto a destra digita “wp maintenance mode” come nell’immagine sotto. Il plugin in questione ti apparirà tra i risultati; clicca su “installa adesso” e, appena finita l’installazione, su “attiva”.

la modalità manutenzione durante la creazione di un sito web

Torna alla pagina dei plugin e clicca su “impostazioni” sotto WP Maintenance Mode. Entrerai così nel pannello di amministrazione del plugin, che alla voce “stato” è impostato su “disattivato”. Clicca su “attivato” e premi sul pulsante “Salva Impostazioni” in fondo alla pagina. In questo modo i visitatori occasionali vedranno un sito in manutenzione mentre tu potrai continuare a modificare il tuo blog dietro le quinte. Ovviamente quando avrai finito ed il sito sarà pronto per andare online, dovrai tornare sulla schermata e cliccare su “disattivato”. Potrai anche disattivare o eliminare il plugin, dal momento che non ti servirà più.

Plugin per la Seo

La Seo è fondamentale per il successo di un blog e ci sono diversi plugin tra cui potere scegliere per migliorare i risultati nei motori di ricerca. Questo non significa che installando i plugin il tuo sito aumenterà automaticamente la visibilità su Google; semplicemente ti daranno delle indicazioni da seguire per non lasciare nulla al caso. Potrai inoltre personalizzare facilmente i tag “title” e “description” dei tuoi post, fondamentali per la Seo. I plugin più popolari sono Yoast SEO, All in One SEO, Rank Math. Ti rimando ad un mio articolo sulla Seo per WordPress, dove spiego le basi per partire nel modo giusto.

Plugin per aumentare la sicurezza di WordPress

WordPress è una piattaforma Open Source, proprio per questo è gratuita e chiunque può contribuire al suo sviluppo; ma ogni medaglia ha il suo rovescio, e WordPress non fa eccezione. Il codice di programmazione di WordPress è pubblico ed anche i malintenzionati possono studiarlo liberamente alla ricerca di un bug o una falla nella sicurezza. Questo aspetto, unito alla grande popolarità della piattaforma, fa di WordPress il bersaglio preferito dagli hacker.

Se non vuoi trovare sorprese, hai bisogno di aumentare la sicurezza della tua installazione WordPress; per farlo puoi utilizzare i plugin iThemes Security o Wordfence, che offrono molte impostazioni per metterti al sicuro. Per approfondire ho scritto un articolo apposito su come aumentare la sicurezza di WordPress.

Plugin per la condivisione sui social

Se vuoi creare un blog che funzioni devi fare di tutto perchè i tuoi articoli raggiungano il tuo pubblico, proprio per questo la condivisione sui social è fondamentale. Plugin di questo tipo ve ne sono tanti, di recente ne ho utilizzato uno molto semplice e leggero, che fa il suo dovere senza appesantire troppo il sito. Si chiama Shared Counts.

come creare un blog: shared counts
Un semplice plugin per la condivisione sui social

Dopo averlo installato troverai una nuova voce all’interno del menu “Impostazioni”, appunto “Shared Counts”. Clicca su di essa per accedere alle opzioni del plugin, tra cui l’aspetto dei pulsanti di condivisione e la posizione in cui appariranno nella pagina (primo o dopo il contenuto).

Plugin per la gestione dei Cookies

Della gestione della privacy ho già parlato nel post relativo a come creare un sito web, mentre parlo della gestione dei cookie nell’articolo Cosa sono i cookies a cui ti rimando per un approfondimento. Qui mi limito a suggerire il plugin Smart Cookie Kit di Nicola Modugno.

come creare un blog: il plugin per la gestione dei cookie
Smart Cookie Kit è un ottimo plugin per la gestione dei cookies

Il plugin è molto completo e contemporaneamente molto semplice da configurare. Dopo averlo installato troverai nel menu della bacheca una nuova voce, appunto “Smart cookie kit” che a sua volta si divide in due sottomenu:

  • Graphic Settings: si riferiscono sostanzialmente al testo ed ai colori del banner;
  • Logic Settings: sono le opzioni vere e proprie dove puoi configurare il funzionamento del plugin.

Plugin per la gestione della Newsletter

La newsletter è uno dei modi migliori per restare in contatto con i tuoi lettori e per creare una community. Esistono apposite piattaforme per la gestione delle newsletter, tra cui ConvertKit e MailChimp.

come creare un blog: sito di ConvertKit
Home page del sito ConvertKit

Entrambe le opzioni offrono un piano gratuito che va benissimo per iniziare, a seconda della piattaforma scelta puoi utilizzare un plugin per collegarla con il tuo blog WordPress. In pratica i plugin ti consentono di creare dei form per l’iscrizione alla newsletter, così i dati degli utenti che si iscriveranno verranno caricati in automatico su MailChimp o ConvertKit.

I plugin in questione sono i seguenti:

Come creare blog con WordPress: gli Utenti

L’ultima voce da esaminare nel menu della bacheca WordPress riguarda gli utenti. Questi si dividono in varie categorie, che si differenziano in base alle azioni che sono loro consentite. Gli utenti possono essere gestiti (creati, modificati, eliminati) soltanto dagli amministratori.

come creare un blog: creazione nuovo utente
I nuovi utenti possono essere creati dagli Amministrator

Le categorie sono le seguenti:

  • Amministratore, che è il ruolo che hai in questo momento sul tuo blog. L’amministratore può fare praticamente tutto, sia a livello di contenuti (crearne di nuovi, modificare e cancellare quelli esistenti) sia a livello di impostazioni, temi, plugin e utenti (l’amministratore può creare e cancellare utenti). Proprio per questo, stai molto attento ad attribuire a qualche altro utente il ruolo di amministratore, poiché se non è ben preparato può combinare un sacco di guai senza volerlo;
  • Editore, è il ruolo perfetto per chi crea contenuti: non può accedere alle opzioni relative a temi, plugin e utenti, ma può creare, modificare, pubblicare e cancellare pagine e articoli (anche di altri utenti) e può moderare i commenti;

    come creare un blog: utente editore
    la bacheca di un utente Editore
  • Autore, è l’utente che può creare modificare o cancellare i propri articoli o pagine, ma non può modificare i post di altri autori;

    come creare un blog: utente Autore
    Le opzioni disponibili per un utente Autore
  • Collaboratore, può solo creare e cancellare le proprie bozze, ma non può pubblicare. Quando un collaboratore scrive un post, nell’editor non gli appare il pulsante “Pubblica”, bensì il pulsante “Invia per la revisione”. In questo modo gli Autori e gli Amministratori possono controllare il post e pubblicarlo. Il collaboratore, dopo che il post è stato pubblicato da un Editore o Amministratore, non può cancellarlo, anche se il post è scritto da lui;

    come creare un blog: utente contributore
    Le opzioni riservate all’utente Contributore
  • Sottoscrittore, è il ruolo con meno capacità, può solo leggere i post (come qualsiasi altro utente, anche non registrato) ed accedere alla pagina del proprio profilo.

    come creare un blog: utente sottoscrittore
    L’utente sottoscrittore può solamente visitare il proprio profilo

Come realizzare un blog con WordPress: le modifiche in tempo reale

Molte delle operazioni che abbiamo effettuato nel corso di questo tutorial, accedendo alle varie opzioni presenti in bacheca, possono essere eseguite anche in tempo reale, direttamente dal front-end.

Vai su un articolo o una pagina qualsiasi del tuo sito, dopo avere effettuato l’accesso come amministratore, e clicca sul pulsante “Personalizza” posto nella barra nera in alto. Ti apparirà una schermata come quella che vedi sotto, con il sito visibile sulla parte destra dello schermo ed una serie di opzioni sulla sinistra.

come creare un blog: Customizer
Molte opzioni di WordPress possono essere modificate in tempo reale

Basta dare un’occhiata alle opzioni cliccando su di esse, per capire quali funzioni svolgono, in alternativa a quelle accessibili dalla bacheca. Ad esempio, cliccando su “Denominazione del sito” è possibili modificare il titolo e la tagline, vedendo in tempo reale le modifiche sul sito. Dallo stesso pannello è possibile anche caricare l’immagine di un logo, se ne hai uno.

Dalle voci “Menu” e “Widget” è possibile modificare le opzioni corrispondenti che abbiamo esaminato nel corso della guida, così come da “Impostazioni Home Page” puoi impostare una pagina statica per la Home ed una pagina apposita per gli articoli del blog.

Da “CSS aggiuntivo” è possibile aggiungere regole di stile css, ma se non sei bravo con html e css è meglio non toccare nulla.

Tieni presente che le opzioni possono cambiare in base al tema prescelto, per cui potresti trovare molte più opzioni cambiando tema.

Siamo arrivati alla fine di questa guida su come creare un blog con WordPress, spero che le indicazioni che ti ho fornito ti consentano facilmente di creare il tuo blog.

A questo punto ti chiedo un piccolo favore: realizzare articoli così dettagliati richiede tempo e impegno; proprio per questo ti chiedo di condividere questo post su un canale social. Per te è gratis e sarebbe un bel segnale per fare crescere questo blog. Clicca su uno dei pulsante qui sotto, è facile!