Come usare le Facebook Ads per fare crescere il tuo business

Facebook è il social network più utilizzato al mondo, perciò hai deciso di utilizzare la pubblicità su questa piattaforma per aumentare la notorietà del tuo brand e per aumentare il numero di clienti. Seguendo questa guida sulle Facebook Ads imparerai tutto quello che c’è da sapere per iniziare con il piede giusto e non perdere soldi in tentativi maldestri di advertising.

La struttura delle Facebook Ads

Prima di sporcarci le mani con la creazione del tuo account pubblicitario, devi avere ben chiara qual è la struttura delle inserzioni pubblicitarie su Facebook. Tale struttura si articola su tre livelli:

  • Campagna: ogni campagna ha un proprio obiettivo (ad esempio portare traffico al sito, aumentare la notorietà del brand, etc.) ed un limite di spesa.
  • Gruppo di inserzioni: all’interno di ciascuna campagna è possibile creare diversi gruppi di inserzioni. Ogni gruppo ha in comune il pubblico target, il budget ed il posizionamento, di cui parleremo in dettaglio più avanti. Per farti un esempio, supponiamo di avere una campagna che ha come obiettivo l’aumento del traffico verso il tuo ecommerce di scarpe. All’interno della campagna puoi creare due gruppi di inserzioni, uno dedicato alle scarpe da uomo, in cui il pubblico target è composto da uomini dai 18 ai 50 anni, con un budget di 50 euro al giorno e l’altro dedicato alle scarpe da donna, con un pubblico target composto da donne dai 18 ai 50 anni ed un budget di 60 euro al giorno.
  • Inserzione: all’interno di ciascun gruppo di annunci puoi inserire diverse inserzioni. Riprendendo l’esempio di prima, all’interno del gruppo di annunci dedicato alle scarpe da uomo, puoi inserire un annuncio relativo alle sneakers ed uno relativo alle scarpe da cerimonia. Questi due annunci si divideranno il budget di 50 euro al giorno impostati per il gruppo di annunci di cui sopra.

La creazione di una campagna di Advertising su Facebook

Ora che abbiamo chiarito a grandi linee la struttura delle Facebook Ads, creiamo un account pubblicitario. Per farlo devi innanzitutto possedere un account facebook personale, dopodichè devi andare su www.facebook.com/adsmanager/creation per creare il tuo account pubblicitario. Ti troverai di fronte al procedimento di creazione della tua prima campagna, come nell’immagine che segue (considera che le opzioni cambiano frequentemente, fra qualche tempo potresti trovarti di fronte a una schermata differente):

Schermata relativa alla creazione di una campagna Facebook Ads
la schermata di creazione di una campagna

Come puoi notare, la prima scelta che occorre fare riguarda l’obiettivo da raggiungere nella campagna. Non è una scelta da poco, perchè a seconda dell’obiettivo variano le opzioni disponibili nei gruppi di annunci legati alla campagna, in particolare nella sezione “Ottimizzazione per la pubblicazione delle inserzioni”. In questo momento gli obiettivi possibili sono 11, suddivisi negli obiettivi generali Notorietà, Considerazione e Conversione.

La “Notorietà” comprende gli obiettivi legati alla c.d “brand awareness”, cioè all’aumento della popolarità dell’azienda o di un suo marchio tra i potenziali clienti. All’interno di questo obiettivo generale troviamo:

  • l’obiettivo “notorietà del brand” che ha lo scopo di raggiungere le persone potenzialmente interessate al tuo prodotto o servizio, facilitando l’aumento del ricordo della tua inserzione;
  • l’obiettivo “copertura” che ha lo scopo di fare visualizzare il tuo annuncio al massimo numero di persone oppure di mostrare l’inserzione il maggior numero di volte possibile, in base al budget.

La “Considerazione” include obiettivi che spingono gli utenti ad interagire con i tuoi strumenti di digital marketing. In particolare abbiamo i seguenti obiettivi:

  • “Traffico”, che ha lo scopo di portare gli utenti verso il tuo sito, la tua app o il tuo account su Messanger;
  • “Interazione”, che ha lo scopo di fare interagire gli utenti con un tuo post, mettere “mi piace” alla tua pagina, aumentare la partecipazione ad un evento sulla pagina o richiedere un’offerta;
  • “Installazione dell’app”, che ha lo scopo di rimandare i visitatori all’app store dove potere scaricare la tua app;
  • “Visualizzazione del video”, che ha lo scopo di aumentare le visualizzazioni complete o parziali di un video. In particolare, nella sezione “Ottimizzazione per la pubblicazione delle inserzioni”, è possibile scegliere di spingere la visualizzazione completa del video (qualora non superi i 15 secondi), oppure soltanto la visualizzazione dei primi 2 secondi dello stesso;
  • “Generazione di contatti” ha lo scopo di ottenere dai potenziali clienti i propri dati di contatto, in particolare l’email;
  • “Messaggi” ha lo scopo di iniziare una conversazione su Messanger tra l’azienda e il potenziale cliente, al fine di generare contatti, fornire assistenza o aumentare le vendite.

La “Conversione” riguarda la fase finale del c.d. “customer journey” ed ha lo scopo di spingere il potenziale cliente, che è già interessato al tuo prodotto o servizio, ad effettuare l’acquisto. In particolare abbiamo i seguenti obiettivi:

  • “Conversioni” ha lo scopo di spingere il visitatore a compiere un’azione importante sul tuo sito o sulla tua app, come effettuare un acquisto. In questo caso è fondamentale l’installazione del “pixel” di Facebook, che consente di monitorare il comportamento degli utenti sul sito;
  • “Vendita dei prodotti nel catalogo”. Qui è necessario fare una premessa, infatti Facebook consente la creazione di un catalogo di prodotti, che possono essere relativi ad un ecommerce, ad annunci immobiliari, a voli e mete turistiche o automobili e altri veicoli. Il catalogo può essere sfruttato in vari modi, come il retargeting (cioè fare vedere la pubblicità del prodotto all’utente che lo ha già visto sul tuo sito);  lo shopping diretto su Instagram (dove l’utente che trova il prodotto sul suo feed può acquistarlo direttamente da lì); per creare una vetrina di prodotti direttamente sulla tua pagina Facebook. L’obiettivo “Vendita di prodotti nel catalogo” consente di creare delle inserzioni che mostrano i prodotti del catalogo al pubblico potenzialmente interessato;
  • “Traffico nel punto vendita” è l’obiettivo perfetto per chi utilizza una strategia di “local marketing”. Nel caso in cui la tua azienda abbia un punto vendita fisico, come ad esempio nel caso di una pasticceria, un ristorante o un negozio di abbigliamento, questo obiettivo tende ad attirare i potenziali clienti nel punto vendita, aggiungendo call to action come “indicazioni stradali” o “chiama ora”. Nel caso la tua azienda abbia diversi punti vendita, è possibile utilizzare questo obiettivo per promuovere soltanto alcuni di essi, magari quelli di nuova apertura o quelli che necessitano di maggiori investimenti pubblicitari. Per utilizzare questo obiettivo è necessario configurare le sedi dell’azienda all’interno della pagina aziendale.

I limiti di spesa nelle campagne

Una volta che hai scelto l’obiettivo da perseguire con la campagna, puoi assegnare un nome alla stessa digitandolo nel campo apposito (Facebook assegna per default il nome dell’obiettivo prescelto, ma è buona norma assegnare un nome specifico). Come ho detto prima, a livello di campagna si può impostare il limite massimo di spesa per la campagna. Anche i gruppi di inserzioni hanno un budget complessivo, ma se utilizzi molti gruppi all’interno della stessa campagna e non fai bene i conti rischi di spendere più del budget a disposizione. Per questo motivo, impostare un limite alla campagna è una buona idea che ti evita spiacevoli sorprese, per farlo devi cliccare  su “Ottimizzazione del budget della campagna”, dopodichè puoi decidere se impostare un budget giornaliero o totale. Impostando un budget per la campagna  cambiano le modalità di gestione del budget del gruppo di annunci, per i quali potrai impostare un importo minimo ed un massimo. In altre parole, se il budget della campagna è disattivato, a livello del gruppo di annunci potrai specificare il tuo budget, giornaliero o totale. Se invece l’opzione è attivata non potrai specificare, a livello di gruppo di annunci, un budget specifico (giornaliero o totale), ma soltanto un minimo ed un massimo.

 

I gruppi di annunci nelle Facebook Ads

Dopo avere impostato le opzioni della campagna ed avere cliccato su “Configura l’account pubblicitario”, ti troverai davanti la schermata dove impostare il paese dell’account, la valuta ed il fuso orario. cliccando su “Continua” ti troverai nella schermata relativa al gruppo di inserzioni. Per prima cosa ti consiglio di assegnare un nome specifico al gruppo di inserzioni, digitandolo nel campo più in alto nella pagina. Per quanto riguarda le altre sezioni della pagina, ve ne sono tre sempre presenti, indipendentemente dall’obiettivo della campagna: pubblico, posizionamenti, budget e programmazione. A seconda del tipo di obiettivo, altre sezioni si possono aggiungere alle tre precedenti. Iniziamo con l’esaminare le tre sezioni comuni a tutte.

Pubblico

Per creare un nuovo pubblico, devi innanzi tutto digitare la località che ti interessa raggiungere. Supponendo che la tua sia un’azienda locale, puoi digitare la città ed eventualmente aggiungere un raggio da 17 a 80 km dalla stessa. Fortunatamente, con Facebook puoi essere molto, molto più specifico. Supponi infatti di gestire un panificio, probabilmente i tuoi clienti saranni gli abitanti del quartiere, è molto difficile infatti che qualcuno che abita dall’altra parte della città venga a comprare i panini da te. In questo caso, per limitare le tue inserzioni alla zona più vicina al tuo punto vendita, puoi inserire il CAP della tua zona, oppure direttamente l’indirizzo. In quest’ultimo caso, Facebook imposta in automatico un raggio minimo di 1 km. Per inserire la località devi cliccare nella casella di testo sopra la mappa, accanto alla voce “includi”.

immagine dellle opzioni relative al pubblico delle facebook ads

Puoi anche scegliere di escludere determinate zone dalla località prescelta. Immagina di avere un’azienda che ha aperto in città il suo secondo punto vendita. Vuoi farlo sapere a tutti ma non vuoi che i clienti del tuo punto vendita preesistente lo abbandonino. In questo caso puoi impostare l’intera città come località target, escludendo i cap vicini all’altro punto vendita. Per fare ciò clicca sulla freccia accanto a “includi”, seleziona la voce “escludi”, e digita i cap interessati.

Dopo avere individuato esattamente la località target, puoi scegliere se fare vedere l’inserzione alle persone che vivono in quel luogo, che si trovano in quel luogo o che viaggiano in quel luogo. Supponi ad esempio di essere il titolare di una palestra che vuole effettuare un’offerta promozionale relativa agli abbonamenti annuali, di sicuro non avrebbe senso fare vedere l’inserzione ai turisti che si trovano temporaneamente nella sua zona. Per effettuare questa selezione clicca sulla casella “Tutte le persone in questo luogo” e seleziona l’opzione che fa al caso tuo.

Targetizzazione del pubblico

A questo punto puoi individuare il tipo di pubblico a cui sei interessato, specificando il sesso, la fascia di età e, sopratutto, la targetizzazione. Con questo termine intendiamo l’individuazione del pubblico target in base a: dati demografici (istruzione, famiglia, occupazione e stili di vita); interessi (come hobby, shopping, tecnologia); comportamenti (abitudini di acquisto, dispositivi utilizzati, viaggi e molto altro). Per individuare il tuo target, vai alla sezione “Targetizzazione dettagliata” e clicca sul pulsante “sfoglia”. Potrai così selezionare i dati del tuo pubblico che ti interessano, tenendo però a mente che ogni dato che selezioni si aggiunge ai precedenti, ampliando così il tuo pubblico. Facciamo un esempio per capirci meglio, supponi di gestire una gioielleria e volere indirizzare un gruppo di annunci alle persone che hanno una relazione, che festeggiano un anniversario nei prossimi tre mesi e che sono interessati ai gioielli. A prima vista potresti essere tentato di impostare la targetizzazione come nell’immagine che segue:

Le impostazioni di targetizzazione delle facebook ads

Come vedi ho impostato i tre parametri che avevo descritto sopra. Tuttavia in questo modo il mio pubblico è composto sia dalle persone che compiono un anniversario (anche se non amano i gioielli), sia dalle persone impegnate in una relazione (anche se non compiono un anniversario o non sono interessati ai gioielli), sia alle persone interessate ai gioielli che non hanno una relazione o non compiono un anniversario nei prossimi mesi. Per dimostrare questo concetto, guarda il pubblico potenziale nella parte destra dell’immagine: 390.000 persone. Adesso guarda nell’immagine sotto cosa accade togliendo il target relativo ai gioielli:

ulteriore immagine relativa alla targetizzazione delle facebook ads

come vedi, il pubblico potenziale si è ridotto a 48.000 persone, perchè tutti gli utenti relativi ai gioielli sono stati esclusi. Ma allora, cosa devi fare per individuare solo gli utenti che rispondano contemporaneamente a tutti e tre i requisiti, cioè impegnati, vicini ad un anniversario e interessati ai gioielli? La risposta è più semplice di quanto credi, inizia selezionando il target principale, cioè le persone impegnate in una relazione, dopodiché clicca su “restringi il pubblico”, come nell’immagine sotto

restringimento del pubblico delle facebook ads

e seleziona le persone che compiono a breve un anniversario. A questo punto clicca su “specifica ulteriormente” e seleziona le persone interessate ai gioielli. Alla fine dell’operazione la situazione dovrebbe apparire come nell’immagine seguente:

Completamento della targetizzazione delle facebook ads

Come puoi vedere, il pubblico potenziale questa volta è molto ridotto, perchè deve rispecchiare contemporaneamente tutti i requisiti richiesti.

Ulteriore opzione utilizzabile per la targetizzazione è la “connessione”, che può riguardare una pagina, un’app o un’evento. Grazie alla connessione puoi fare in modo che l’inserzione sia indirizzata alle persone che hanno messo “mi piace” ad una pagina che gestisci, o che hanno installato la tua app o che hanno prtecipato ad un tuo evento. L’opzione è molto interessante perchè ti consente di indirizzare il gruppo di inserzioni a persone che sono già “in target”, perchè conoscono la tua pagina o app o i tuoi eventi. Puoi anche includere gli amici delle persone suddette oppure escluderle dal pubblico.

Alla fine di questa sezione puoi salvare il pubblico che hai individuato, in modo da poterlo riutilizzare in altri grupppi di annunci. In questo caso, invece di creare un nuovo pubblico, potrai cliccare sulla freccina a destra del pulsante “usa un pubblico salvato” nella parte alta dello schermo, per trovare i tipi di pubblico già utilizzati in precedenza. Quando salvi un pubblico, ricorda di assegnare un nome che corrisponda ad una descrizione precisa del target, per aiutarti successivamente nella scelta del salvataggio corretto.

Posizionamenti

La sezione relativa ai posizionamenti si riferisce ai luoghi dove vengono mostrate le inserzioni. Apparentemente sembra una sezione molto scarna, in quanto per default viene selezionata l’opzione “posizionamenti automatici”, che è anche la scelta consigliata dalla piattaforma. Prima di accettare questo consiglio, tieni a mente che Facebook ha a cuore i tuoi interessi, ma anche e sopratutto i suoi 🙂 . Per questo motivo, ti suggerisco di cliccare sull’opzione “modifica posizionamenti” e scegliere da solo dove fare apparire gli annunci.

Innanzi tutto puoi scegliere se fare indirizzare le inserzioni su tutti i dispositivi fissi e mobili, o solo su alcuni di essi. Tieni presente che ad oggi la maggior parte del traffico proviene da cellulare, tuttavia vi possono essere prodotti o servizi destinati ad un pubblico tradizionalmente legato all’utilizzo del pc su desktop, come ad esempio i software per l’editing video. Se il tuo target è un grafico 3d, difficilmente lo troverai a lavorare su un cellulare, è più probabile intercettare la sua attenzione su un dispositivo desktop.

Per quanto riguarda le piattaforme disponibili, puoi scegliere tra Facebook, Instagram, Messenger e l’Audience Network di Facebook.

L’audience network delle Facebook Ads

L’audience network è una rete di siti e app esterni a Facebook che concedono allo stesso uno spazio dove pubblicare inserzioni, in cambio di una parte di quanto pagato dall’inserzionista. In questo network è possibile pubblicare inserzioni video e con immagini, ma non puoi sapere a priori dove verrà pubblicato il tuo annuncio. Hai però la possibilità di indicare gli indirizzi web dove sicuramente non vuoi che i tuoi  annunci vengano pubblicati. Per fare questo devi creare una “lista di elementi bloccati”, praticamente un file di testo con estensione .txt o .csv che includa l’elenco di tutti gli indirizzi web che vuoi evitare. Dopodichè scorrendo in basso fino alla fine della sezione “posizionamenti” troverai l’opzione “applica liste di elementi bloccati”, dove dovrai cliccare su “crea una lista di elementi bloccati”. Seguendo le istruzioni sullo schermo, ti verrà chiesto di caricare il file .txt o .csv che hai preparato in precedenza e di applicarlo all’account pubblicitario. Fatto questo sarai certo che gli indirizzi web da te scelti non potranno visualizzare i tuoi annunci.

Sempre in tema di Audience Network, Facebook ti dà la possibilità di filtrare i tipi di contenuti delle pagine web dove gli annunci possono essere visualizzati. Quasi in fondo alla sezione “posizionamenti” trovi l’opzione “Audience network”, clicca sulla freccia a destra e troverai delle opzioni come nell’immagine seguente:

le opzioni dei contenuti audiene network delle Facebook Ads

Premesso che Facebook esclude a priori i contenuti eccessivamente controversi o violenti, vi possono essere dei casi in cui i contenuti riguardano situazioni di sofferenza, crimini, contenuti a sfondo sessuale o linguaggio forte. A seconda del tipo di prodotto o servizio che intendi sponsorizzare, potresti volere evitare che la tua inserzione venga visualizzata in presenza di contenuti “forti”. In questi casi l’opzione “alcuni contenuti” esclude tutti i contenuti delicati, anche se può influenzare il costo dell’inserzione e diminuire la copertura. L’opzione “contenuti standard” esclude i contenuti particolarmente sensibili mentre l’opzione “tutti i contenuti” ti consente la visualizzazione ovunque, tranne che nei contenuti esclusi a priori da Facebook.

I singoli posizionamenti

Una volta scelte le piattaforme da utilizzare, scorrendo verso il basso si possono selezionare i singoli posizionamenti cliccando sulla casella di spunta a destra di ciascuna opzione, come nell’immagine che segue:

elenco dei posizionamenti per le facebook ads

Da notare che passando il puntatore del mouse sopra le diverse alternative, sulla parte destra viene visualizzato un’esempio di sponsorizzazione, per dare l’idea del risultato finale (non si tratta di un’anteprima del tuo annuncio, le immagini sono precaricate).

Puoi inoltre selezionare, nell’ambito dei dispositivi mobili, se visualizzare le inserzioni solo su dispositivi Android oppure iOs (scelta opportuna nel caso tu stia pubblicizzando app o prodotti relativi a un sistema operativo in particolare).

Infine, puoi scegliere se impedire le sponsorizzazioni all’interno delle dirette streaming dei partner di gaming, cioè dirette in cui alcuni utenti mostrano live il funzionamento di videogiochi.

Budget e programmazione

Passiamo alla sezione legata ai limiti di spesa del gruppo di annunci, e sopratutto al modo in cui il budget verrà speso. La prima opzione disponibile è “Ottimizzazione per la pubblicazione delle inserzioni”, il cui contenuto varia a seconda del tipo di obiettivo che hai impostato per la campagna, come descritto nello schema seguente:

Obiettivo Ottimizzazione
Notorietà del Brand Aumento del ricordo dell’inserzione
Copertura Copertura; Impression
Traffico Visualizzazioni della pagina di destinazione; Click sul link; Copertura giornaliera unica; Impression
Copertura Interazione; Copertura giornaliera unica; Impression
Installazione dell’App Eventi nell’app; Installazione dell’App; Click sul link
Visualizzazioni del video ThruPlay; Visualizzazioni del video di 2 secondi continuativi
Generazione di contatti Contatti
Messaggi Risposte; Contatti
Conversioni Conversioni; Visualizzazioni della pagina di destinazione; Click sul link; Copertura giornaliera unica; Impression
Vendita dei prodotti del catalogo Eventi di conversione; Click sul link; Impression

Come puoi notare le opzioni più comuni sono Copertura giornaliera unica, impression, click sul link. La copertura giornaliera unica consente di raggiungere il maggior numero di persone mostrando l’inserzione soltanto una volta al giorno. In questo modo eviterai di rendere l’inserzione troppo invasiva e di infastidire il tuo pubblico. Al contrario, l’opzione “impression” mostra l’inserzione più volte possibile in base al budget, anche nel corso della stessa giornata, cosa che può seriamente infastidire gli utenti. “Click sul link” è l’opzione con cui Facebook cercherà di mostrare l’inserzione alle persone che,  in base al suo algoritmo, sembrano essere più propense a cliccare su di essa. Tieni presente che queste opzioni non riguardano le modalità di addebito del tuo budget. Un errore frequente è quello di pensare che utilizzando l’ottimizzazione “Click sul link” il budget verrà utilizzato in base ai click. Non è assolutamente vero, per stabilire la modalità di addebito dovrai utilizzare l’opzione “frequenza degli addebiti”, che tratteremo tra due paragrafi.

Scorrendo in basso trovi l’opzione relativa a “budget e programmazione” dove protrai scegliere, innanzi tutto, se impostare una data di inizio e di fine dell’inserzione. È sempre consigliabile impostare queste date, non solo per evitare di dimenticare di sospendere l’inserzione e pagare più del previsto, ma anche perchè è buona norma programmare le campagne in anticipo, in accordo con la strategia di marketing complessiva dell’azienda. In questa sezione puoi anche impostare un limite di spesa giornaliero o totale. Il budget giornaliero ti evita di spendere il budget più velocemente di quanto avevi preventivato, mentre il budget totale ti consente di programmare le inserzioni in modo più preciso. Infatti, utilizzando questa modalità ti appare un’ulteriore opzione: “programmazione delle inserzioni”, grazie alla quale potrai scegliere di pubblicare le inserzioni continuativamente oppure specificare giorni ed orari di pubblicazione. Supponi di gestire un ristorante aperto al pubblico soltanto nelle ore pomeridiane e serali, ed impostare una campagna “Traffico nel punto vendita” con la call to action “chiama ora”. Che senso avrebbe pubblicare l’annuncio di mattina, quando non c’è nessuno in grado di rispondere al telefono e prendere una prenotazione? Questa opzione ti consente inoltre di specificare se gli orari inseriti devono riferirsi al fuso orario del tuo account oppure a quello dell’utente che deve viisualizzare l’inserzione. Considera comunque che questo maggiore grado di precisione si traduce generalmente in un maggiore costo dell’inserzione.

Come anticipato poco sopra, esaminiamo l’opzione “frequenza degli addebiti”, che serve a stabilire quali sono gli eventi in base ai quali verrà consumato il tuo budget. L’opzione fondamentale, l’unica disponibile per molti obiettivi, è “impression” ossia ogni 1000 visualizzazioni. Per alcuni obiettivi è possibile legare l’addebito al compimento dell’azione da parte dell’utente, come il click sul link o la visualizzazione del video per un determinato numero di secondi.

Ultima opzione disponibile in questa sezione è il “tipo di pubblicazione”, che può essere costante per tutto il periodo di tempo selezionato oppure accelerata. In quest’ultimo caso Facebook cercherà di spingere il più possibile le sponsorizzazioni, cosa che ti può essere utile quando hai pochissimo tempo per sponsorizzare in tempo utile.

Le inserzioni

Finalmente ci occupiamo della parte più “creativa” nel procedimento delle facebook ads, ovvero la realizzazione della sponsorizzazione.

In questa sezione, per prima cosa devi dare un nome univoco all’inserzione. Come al solito cerca di essere più specifico possibile, in modo da riconoscere subito l’inserzione in mezzo alle altre dello stesso gruppo.

Subito dopo si passa alla scelta dell’identità, dovrai cioè selezionare la Pagina Facebook o l’Account Instagram da pubblicizzare. Se la tua azienda non ha un account Instagram, puoi comunque effettuare sponsorizzazioni su questo social utilizzando direttamente la Pagina Facebook.

Lo step successivo è la creazione dell’inserzione, che puoi anche bypassare cliccando su “usa post esistente”. Questa è la soluzione più semplice, ti basta cliccare su “seleziona post” per individuare il post della pagina che intendi sponsorizzare. Una volta selezionato (se non è ancora stato realizzato puoi crearlo in diretta cliccando sul tasto ” + “) ed in tempo reale puoi vedere l’anteprima della sponsorizzazione nella parte destra dello schermo. L’anteprima avrà un aspetto diverso a seconda del posizionamento, che puoi testare cliccando sulle icone al centro della pagina, come nell’immagine seguente:

sponsorizzazione di un post esistente su Faacebook ads

Invece di usare un post esistente, puoi creare un’inserzione coinvolgente da zero cliccando su “Crea inserzione”. A questo punto devi scegliere il formato, che può variare in base all’obiettivo della campagna. In linea di principio i formati disponibili sono “Carosello”, “Immagine o video singolo”, “raccolta”.

Il carosello è composto da due o più immagini affiancate, ciascuna con il proprio titolo, descrizione e link. Cliccando su una freccia l’utente può scorrere le diverse immagini che compongono l’inserzione; cliccando su di esse verranno indirizzate al relativo link. Il carosello è ottimo per presentare una serie di prodotti.

schermata di creazione di un carosello come facebook ads

Selezionando immagine o video singolo puoi realizzare qualcosa di sicuramente accattivante. Innanzi tutto puoi scegliere se utilizzare le immagini o gli slideshow, ma sopratutto puoi utilizzare i kit di creazione dei video o degli slideshow che Facebook ti mette a disposizione, come puoi vedere nell’immagine sotto:

immagine dell'uso dei kit per creare video o slideshow nelle facebook ads

I kit ti consentono di creare effetti molto belli, e sono composti da diverse immagini e testi che si susseguono con animazioni preimpostate sicuramente efficaci. Ti basta quindi scegliere un kit, sostituire le foto con le tue ed inserire i testi che vuoi visualizzare nell’inserzione. Facebook creerà un video di pochi secondi, da 6 a 15 a seconda del modello che hai scelto, con un look molto più accattivante della semplice foto.

Infine parliamo della “Raccolta”, un tipo di inserzione che viene visualizzata a schermo intero nel dispositivo dell’utente dopo che lo stesso ha fatto click sull’inserzione stessa. All’interno della raccolta, è possibile inserire caroselli, slideshow, moduli da fare compilare agli utenti. Se ti sembra troppo complicato, anche qui Facebook viene in tuo aiuto con alcuni modelli già predisposti: in questo caso ti basta sostituire gli elementi della raccolta (video, immagini, testi etc.) già preimpostati con i tuoi. Dopo che avrai assunto familiarità con lo strumento, potrai cliccare su “crea un’esperienza interattiva personalizzata” per crearne una completamente originale.

La fase successiva riguarda l’impostazione degli strumenti di pagamento dell’account, dopodichè sei pronto per pubblicare la tua prima inserzione!

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