Email marketing: primi passi con Mailchimp

L’email marketing è uno strumento di marketing digitale dagli albori di internet. Quando internet cominciava a diffondersi ed i primi modem 56K facevano capolino nelle nostre case, i primi provider cominciavano a mettere a disposizione gratuitamente gli indirizzi email, così tutti coloro che avevano un accesso ad internet erano dotati di una o più email. Il successo delle email è stato enorme: comode, immediate, gratuite, consentivano di scambiare file da una parte all’altra del pianeta. Contemporaneamente, iniziava il fenomeno dell’email marketing che sfociava spesso nello spam. Non essendoci una vera e propria regolamentazione, capitava spesso di avere la mail piena di posta indesiderata.

Fatta questa premessa un po’ nostalgica, forse puoi pensare che l’email marketing sia  uno strumento all’antica, che arranca rispetto ai nuovi canali di digital marketing, come il Search Engine Marketing o il Social Media Marketing. Se è così, devo dirti che ti sbagli di grosso, l’email marketing non solo è vivo e vegeto, ma è lo strumento di marketing digitale che garantisce il maggior ROI, acronimo di Return On Investment, ossia il ricavo che riesci ad ottenere dalla spesa pubblicitaria. Per fare un esempio, se investi 1000 euro in una campagna pubblicitaria, dividendo in parti uguali il tuo budget tra campagne di email marketing, campagne Facebook e campagne Google Ads, secondo le statistiche saranno le email a garantirti il ritorno maggiore rispetto alle altre campagne.

I vantaggi dell’email marketing

L’email marketing ha diversi vantaggi rispetto alle altre strategie di marketing:

  • accessibilità. Anche se hai un business piccolissimo con zero budget da destinare alle strategie di digital marketing, comunque puoi iniziare a fare email marketing. Questo in linea di principio, la soluzione migliore è certamente quella di affidarsi ad un professionista dell’email marketing che ti porti un bel ritorno sull’investimento (ed il professionista vorrà certamente essere pagato); comunque la mia affermazione è vera: se sai cosa fare con l’email marketing e non hai budget, puoi almeno iniziare una strategia che ti porti delle soddisfazioni, e magari un po’ di budget da reinvestire. Questo perchè vi sono piattaforme di email marketing, prime tra tutte MailChimp, che offrono piani gratuiti che ti consentono di iniziare a costo zero. Ovviamente ci sono delle limitazioni, attualmente il piano free di MailChimp ammette un numero di contatti non superiore a 2000 ed un numero massimo di 10000 email mensili, ma visto che a caval donato non si guarda in bocca direi che per iniziare va anche bene così;
  • scalabilità, caratteristica che va da pari passo con la precedente, significa che puoi modulare il tuo investimento in base ai risultati ottenuti. Tornando all’esempio di MailChimp, il piano successivo a quello free ha un costo di 10 dollari al mese, mentre quello standard, perfetto per la stragrande maggioranza dei casi, costa 15 dollari al mese. Evidentemente passerai da un piano all’altro nel momento in cui il precedente comincerà ad andarti stretto, il che significa che il tuo investimento andrà di pari passo con i risultati ottenuti;
  • misurabilità. L’email marketing ti consente di conoscere con estrema precisione i risultati delle tue campagne. Puoi sapere quanti utenti hanno ricevuto la tua email, quanti di loro l’hanno aperta, quanti hanno cliccato sulla call to action che hai inserito nella mail e quanti invece hanno abbandonato senza compiere altre azioni.

Cosa serve per fare email marketing

La prima cosa che ti serve per la tua campagna di email marketing è una piattaforma dedicata a questo tipo di marketing. Certo non puoi pensare di fare email marketing con il tuo programma di posta elettronica, se vuoi fare seriamente devi affidarti a un provider, come Mailchimp, MailUp o SendInBlue. Questi servizi ti offrono soluzioni specifiche.

Altra cosa necessaria per la tua campagna di email marketing è una lista di contatti. Tieni presente che anche e sopratutto l’email marketing deve sottostare alle regole previste dal GDPR entrato in vigore a maggio 2018. Tra tante amenità, il GDPR richiede che per potere utilizzare un dato personale di un individuo, tra cui anche l’email, il titolare di quel dato deve avere prestato il proprio consenso al trattamento. Inoltre, il consenso deve essere specifico per il tipo di utilizzo (se una persona ha prestato il consenso a ricevere una email solo per la gestione di un servizio, non puoi utilizzarla anche per inviare email pubblicitarie) e deve essere dimostrabile. In caso di controlli, devi dimostrare che il contatto ha prestato il consenso spuntando la specifica casella. Per questo motivo, quando scegli la piattaforma di Email Marketing da utilizzare, assicurati che sia GDPR compliant, che quindi conservi il consenso degli utenti e possa dimostrarlo. Tornando alla lista di contatti, puoi crearne una facendo compilare un modulo di contatto cartaceo, ad esempio durante un evento organizzato da te, ma sopratutto facendo compilare un modulo di contatto sul tuo sito, collegato alla piattaforma di email marketing che hai scelto. In questo caso, per essere certo che il consenso sia prestato volontariamente ed evitare di trovarti il garante delle privacy dietro la porta di casa, è opportuno utilizzare un sistema c.d. di double opt-in, in cui l’utente dopo avere compilato i dati del modulo di contatto e essersi iscritto alla mailing-list, riceve un’ulteriore email di conferma nella quale gli viene chiesto di cliccare su un apposito link per confermare la sua iscrizione.

Per incrementare il numero di contatti nella tua lista, puoi utilizzare una strategia molto in voga in questi anni, che consiste nell’offrire gratuitamente un bonus, come un ebook o un coupon sconto, a tutti coloro che si iscriveranno alla tua mailing list.

La lista di contatti deve essere sempre rivista in modo tale da includere soltanto gli utenti che rientrano nel tuo target di riferimento. La strategia che ho appena indicato, quella del bonus da scaricare gratuitamente, può portare una gran numero di contatti nella tua lista, compresi coloro che non sono in linea con il tuo target, ma che invece sono interessati esclusivamente al bonus. Mantenere questi contatti all’interno della lista non porta alcun beneficio, anzi, rischi di pagare di più per inviare email a persone non interessate. Per questo motivo, di tanto in tanto, è bene inviare una mail agli utenti che non aprono le tue mail da tempo e chiedere loro di confermare la loro iscrizione alla tua newsletter. Se lo faranno, significa che sono realmente interessati a quello che comunichi, se non lo faranno, avrai effettuato una scrematura della lista lasciando soltanto i contatti più attivi.

Dopo avere individuato il tuo pubblico target, ed avere fatto in modo che la tua lista contenga proprio questo pubblico, con gli strumenti di email marketing puoi spingerti anche oltre, segmentando il tuo pubblico in base alle tue esigenze. Immagina di volere suddividere le liste in segmenti, in base al luogo in cui si trovano, oppure in base al fatto di avere cliccato o meno sulla call to action dell’ultima email. Le possibilità sono tantissime e variano anche in base alla piattaforma che hai scelto. Inoltre, grazie agli strumenti di automazione, puoi programmare in anticipo le email da inviare e lasciare che sia la piattaforma a gestire quali email inviare in base al comportamento degli utenti.

Email marketing con Mailchimp

Mailchimp ti consente da subito di fare email marketing a costo zero, grazie al suo piano free, certamente limitato, ma sicuramente utile per imparare e iniziare. Proprio per questo in questo articolo vedremo come muovere i primi passi su questa piattaforma, che puoi raggiungere su www.mailchimp.com. Nella home page, in alto a destra trovi subito un pulsante con scritto “Sign Up Free”, cliccalo per iscriverti al servizio, compilando i moduli relativi alla tua email, scegliendo un nome utente ed una password robusta, come nella schermata sotto.

modulo di iscrizione a Mailchimp

Dopo avere compilato i campi richiesti ed avere inviato la richiesta di iscrizione, Mailchimp ti invierà una email di conferma all’indirizzo che hai inserito, dovrai soltanto confermare la tua iscrizione cliccando sull’apposito link. Una volta dentro, dovresti trovarti nella dashboard, o pannello di controllo, di Mailchimp, raggiungibile in ogni momento cliccando sul logo in alto a sinistra sullo schermo.

il pannello di controllo di Mailchimp

La prima cosa da fare è creare, o importare una lista di contatti. Nel menù in alto clicca su Audience per accedere alla sezione relativa ai tuoi contatti, che attualmente dovrebbero essere pari a zero.

schermata audience di mailchimp

Sulla destra dello schermo, puoi notare il pulsante “Manage Audience”. Cliccando su di esso, trovi le azioni disponibili per la gestione dei contatti, tra cui “Add a subscriber” per creare nuovi contatti manualmente (che è la procedura per inserire contatti che hanno prestato il consenso su moduli cartacei) e “Import contacts” per importare contatti da un file in formato .csv o excel oppure da servizi esterni come Google Contacts o Zendesk. Ovviamente i contatti che importi devono avere prestato il consenso a ricevere le tue email. Per questo tutorial ti limiterai a creare alcuni contatti utilizzando email di cui sei titolare (non ne hai una soltanto, vero?), in modo che nessuno possa farsi prendere da un attacco di privacy.

Creare la prima campagna con Mailchimp

Dopo avere creato la tua lista di contatti, clicca su Campaigns nel menu in alto, dopodiché clicca sul pulsante in alto a destra “Create campaign”. Ti apparirà un’altra schermata in cui ti verranno proposti gli strumenti da utilizzare per la tua campagna, nella parte sinistra dello schermo clicca sulla prima opzione “email”.

schermata relativa alla nuova campagna di mailchimp Nella schermata immediatamente successiva dovrai dare un nome alla campagna, per ritrovarti subito dopo nella schermata dove impostare tutti i dettagli della tua prossima email, come puoi vedere nella schermata seguente

impostazioni della campagna Mailchimp

Per prima cosa devi selezionare i destinatari della tua email. Nella sezione “To” clicca su “Add recipients” per selezionare la tua lista dall’elenco (in questo momento è l’unica scelta che hai a disposizione).

Nella sezione “From”, puoi impostare il mittente della mail, o meglio, cosa visualizzerà il destinatario della tua email, nel suo programma di posta elettronica alla voce “mittente”.

Nella sezione “Subject” devi impostare l’oggetto della email. Cura moltissimo questo aspetto, pesando bene le parole che usi, perchè l’oggetto è l’elemento che spingerà il destinatario ad aprire la tua email o passare oltre.

La sezione “Content” è quella che dà spazio alla tua creatività, in cui devi creare il contenuto della tua email e abbinarlo ad un look efficace. Le due principali opzioni sotto la scritta “Select a template” sono i “Layout”, modelli dalla struttura preimpostata facilmente customizzabili, in cui devi personalizzare ogni parte del modello prima di andare avanti (altrimenti non potrai inviare la mail)

la scelta di un layout Mailchimp

oppure i temi, in cui è preimpostata non soltanto la struttura, ma anche le immagini e i testi delle email (che ovviamente potrai sostituire con le tue immagini e i tuoi testi).

scelta dei template di Mailchimp

La struttura dei layout e dei temi è a blocchi, cliccando su ciascuno di esso si apre una finestra sulla parte destra dello schermo dove puoi inserire, modificare o cancellare i contenuti di quel blocco. Inoltre, sempre sulla parte destra dello schermo, sono presenti dei blocchi preimpostati che puoi trascinare all’interno della tua email per poi cliccarci sopra e personalizzarne il contenuto.

Quando hai terminato con il contenuto della tua email, sei finalmente pronto per inviare la tua campagna, tutti gli elementi hanno un segno di spunta verde ed in alto a destra il pulsante “Send” aspetta solo di essere cliccato.

schermata di lancio della campagna mailchimp

Segmentare la tua lista con Mailchimp

Come già detto, per ottenere il massimo dall’email marketing puoi suddividere i tuoi contatti in segmenti. Con Mailchimp l’operazione è molto semplice, per prima cosa devi cliccare sulla voce “Audience” nel menu in alto, dopodichè clicca a destra su “Manage Audience” e seleziona “Manage Contacts”, per trovarti nella schermata che segue

la schermata dei segmenti di Mailchimp

A questo punto, cliccando su “Manage contacts” e selezionando “Segments”, accedi alla sezione dei segmenti, dove puoi crearne di nuovi o modificare ed eliminare quelli già esistenti.

Per creare un nuovo segmento clicca sul pulsante “Create segment” a destra per trovarti nella schermata che segue

come creare nuovi segmenti con mailchimp

Come puoi notare, cliccando nel primo dei campi disponibili puoi selezionare il criterio in base al quale segmentare i tuoi contatti. Nell’immagine ho selezionato “Campaign activity” per riferirmi al tipo di comportamento degli utenti nei confronti delle precedenti email. Seguendo l’esempio della schermata, sto creando un segmento che include soltanto gli utenti che non hanno aperto nessuna delle ultime cinque campagne inviate. Ma le opzioni sono moltissime, puoi scegliere in base alla data in cui l’utente si è aggiunto alla lista, in base al programma di posta utilizzato, in base alla lingua, in base alle modalità con cui si è iscritto alla lista e tanti altri criteri. Prova a sperimentare tu stesso per creare segmenti utili alle tue esigenze. Dopodiché potrai creare una nuova campagna, con le stesse modalità che abbiamo esaminato sopra, inserendo tra i destinatari il segmento che hai creato.

Siamo arrivati alla fine di questo articolo su Mailchimp, se l’hai trovato utile ti chiedo di condividerlo. Se hai dubbi puoi contattarmi attraverso il modulo di contatto di questo sito.