Come gestire la SEO di un sito WordPress: titoli, intestazioni e link

Questo è il secondo articolo dedicato all’ottimizzazione SEO di un sito WordPress. Nel primo articolo sulla SEO  abbiamo esaminato alcuni aspetti del pannello di amministrazione che possono influire sul posizionamento sui motori di di ricerca, mentre in questo appuntamento ci occuperemo di alcuni accorgimenti da tenere a mente quando si creano nuovi articoli o pagine del sito.

Come il titolo può influire sull’ottimizzazione seo di un sito WordPress

Il titolo della pagina o dell’articolo ha una importanza fondamentale sia dal punto di vista dell’esperienza utente, sia dal punto di vista del posizionamento sui motori di ricerca. Innanzitutto è la porzione di testo che descrive la pagina web, quindi deve sempre essere una sintesi pertinente del contenuto della pagina o dell’articolo. Inoltre è bene considerare che il titolo sarà visualizzato, oltre che nella pagina web, almeno in altre tre parti:

  • nella parte superiore della scheda del browser;
  • nei risultati dei motori di ricerca e nei social network;
  • come testo del link che rimanda alla pagina web condivisa sui social.

Ne consegue che la scelta del titolo può essere determinante per catturare l’attenzione del vostro target e quindi va valutata con molta attenzione, in particolare considerando alcuni fattori:

 Lunghezza

Google normalmente visualizza tra i 50 e i 60 caratteri di un titolo, per cui occorre essere sintetici e cercare di mantenersi all’interno di questo range, altrimenti si rischia di non vedere visualizzato parte del titolo nei risultati della ricerca.

Parole chiave

Il titolo deve contenere almeno una delle parole chiave che intendete utilizzare nella pagina. Cercate per quanto possibile di inserire la parola chiave all’inizio del titolo, poiché così facendo il peso in termini SEO della parola chiave aumenta rispetto al medesimo titolo con la parola chiave posta in mezzo od alla fine dello stesso.

Leggibilità

Ricordate sempre che i contenuti del vostro sito si rivolgono agli esseri umani e non ai robot, per cui non lasciatevi tentare da titoli poco leggibili a causa di un uso spropositato di parole chiave. In fin dei conti il titolo è quella stringa di testo che deve convincere in pochi istanti i visitatori a scegliere i vostri contenuti rispetto agli altri, fate in modo che sia chiaro e che stimoli l’interesse di chi lo legge.

Come sfruttare le intestazioni per l’ottimizzazione seo

Le intestazioni sono quelle stringhe di testo che sono racchiuse nei tag html che vanno da <h1> a <h6>, e che nell’editor di WordPress sono contrassegnate dai tag Titolo 1, Titolo 2 e via dicendo fino al Titolo 6. Le intestazioni sono veramente importanti sopratutto se utilizzati per migliorare la leggibilità dei vostri testi e per definire la struttura logica della pagina suddividendo  i contenuti in sotto-sezioni omogenee; è risaputo che le pagine di un sito più che lette vengono sottoposte ad una specie di “scansione” da parte degli utenti, che attraversano il contenuto con lo sguardo alla ricerca di qualche appiglio che possa confermare loro di essere sulla pagina che stavano cercando: le intestazioni sono perfette per creare questi appigli necessari a catturare l’attenzione del lettore e dargli modo di capire quale può essere il contenuto della pagina, ed inoltre servono a spezzettare il testo dando un poco di spazio e di respiro ad un testo che potrebbe altrimenti diventare un “muro” di parole. Occorre però saperle usare in modo corretto, seguendo alcune semplici regole:

Evitare di usare il Titolo 1

Se nell’editor di WordPress contrassegnate una stringa di testo con il “Titolo 1”, ne consegue che il codice html generato da WordPress per quella stringa sarà

<h1>striga di testo</h1>

Il tag <h1> dovrebbe essere usato una sola volta all’interno della singola pagina web, e solitamente è il tag utilizzato per il titolo della pagina o del post. Inoltre, siccome gli spider dei motori di ricerca utilizzano il tag <h1> per contestualizzare il contenuto di una pagina web, moltiplicare il loro utilizzo all’interno della stessa pagina potrebbe confondere loro le idee.

Utilizzare progressivamente le intestazioni da h2 in poi

Per quanto detto sopra, la prima intestazione da utilizzare all’interno dei vostri post o pagine è il titolo 2, che può essere utilizzata più volte per distinguere le differenti sezioni di un articolo o pagina. All’interno di ciascuna sezione è possibile creare delle sottosezioni, da evidenziare utilizzando il tag Titolo 3. In altre parole è preferibile utilizzare i titoli secondo l’ordine gerarchico senza saltare i titoli intermedi, ad esempio da h2 ad h5.

Utilizzare le parole chiave all’interno delle intestazioni

Poichè le intestazioni sono utilizzate dai motori di ricerca per capire come è organizzato il contenuto di una pagina web, esse sono il luogo ideale dove inserire le parole chiave che ci interessano. Ricordate però che la leggibilità è fondamentale, per cui evitate di scrivere intestazioni poco chiare soltanto per aumentare il numero di parole chiave nel testo.

L’ottimizzazione SEO passa anche dai link

È una buona regola inserire dei link in uscita all’interno dei vostri articoli o pagine, utilizzando delle parole chiave come testo del link. I motori di ricerca infatti danno maggior peso a queste stringhe di testo piuttosto che al normale testo dei paragrafi. Evitate quindi i classici link del tipo “clicca qui” o “read more”, assolutamente anonimi agli occhi dei motori di ricerca.

I link possono collegare la vostra pagina a vostri contenuti preesistenti oppure a contenuti esterni. Vi consiglio di inserire i link ai vostri contenuti preesistenti sopratutto nella parte iniziale e finale dei vostri articoli o pagine, sembra infatti che i motori di ricerca diano particolare importanza ai primi paragrafi di un testo, per cui è meglio arricchire il primo o il secondo paragrafo con parole chiave e link. Inoltre, inserire link ai vostri contenuti alla fine della pagina o articolo può essere utile per trattenere i visitatori all’interno del vostro sito, offrendo altri contenuti correlati a quello che hanno appena letto.

Poichè bisogna cercare di trattenere i visitatori all’interno del vostro sito per il maggior tempo possibile, inserite link a contenuti esterni soltanto se realmente autorevoli, ed in grado di dare un reale servizio ai vostri utenti. Anche in questo caso sfruttate i link per inserire delle parole chiave pertinenti.

Cercate inoltre di ottenere link in ingresso da siti autorevoli. Più autorevoli saranno i siti che rimanderanno alla vostra pagina web, più aumenterà la c.d. “Domain Authority”, cioè l’autorevolezza che Google assegnerà al vostro sito, che è un importante fattore di ranking.

Per creare una buona strategia di link-building, prova ad inserire il tuo sito in directory autorevoli, come mrlink.it, oppure contatta altri blogger con cui effettuare scabi di link o guest post.